Costruiamo un racconto da poter, eventualmente, trasformare in ipermedia. Per l'ideazione teniamo in considerazione lo schema della grammatica delle storie di Stein e Glenn.
Ogni volta che uno di noi inserir� il proprio contributo lo firmer� in modo che si individui l'autore di ogni "pezzo"
Non dimenticate, infine, di cliccare su Save.
Buon lavoro!
Dove mi trovo ???
INIZIO AMBIENTE (personaggio, caratteristiche del personaggio, tempo, luogo):
C'era una volta un piccolo pesciolino pagliaccio che viveva da solo in fondo al mare. Era un grazioso pesciolino dai magnifici colori, si chiamava Birillo e da tutti era riconosciuto come il più timido e pauroso tra i pesciolini del mare. (Tutti)
Aveva così tanta paura che stava rintanato tra i tentacoli di un enorme anemone che, come ben sai, è nemica di tutti i pesci, tranne dei pesci pagliaccio, suoi grandi amici. SVOLGIMENTO: EVENTO INIZIALE (che cosa accade di nuovo):
Un giorno, decise di uscire alla ricerca di cibo, perchè la fame aveva preso il sopravvento sulla paura. Mentre nuotava, tutto tremante e con lo sguardo impaurito tra le alghe e i coralli, vede un banco di pesci pagliaccio e......... RISPOSTA INTERNA (reazione al fatto accaduto e obiettivo):
che cosa pensa il protagonista di quanto è successo?
quale problema vede?
che cosa decide di fare?
TENTATIVI (azione per ottenere l'obiettivo):
che cosa fa il protagonista per raggiungere il suo obiettivo?
CONSEGUENZE (eventi successivi ai tentativi): CONCLUSIONE REAZIONE (riflessione del protagonista o fuoricampo)
Costruiamo un racconto da poter, eventualmente, trasformare in ipermedia. Per l'ideazione teniamo in considerazione lo schema della grammatica delle storie di Stein e Glenn.
Ogni volta che uno di noi inserir� il proprio contributo lo firmer� in modo che si individui l'autore di ogni "pezzo"
Non dimenticate, infine, di cliccare su Save.
Buon lavoro!
AMBIENTE (personaggio, caratteristiche del personaggio, tempo, luogo):
C'era una volta un piccolo pesciolino pagliaccio che viveva da solo in fondo al mare. Era un grazioso pesciolino dai magnifici colori, si chiamava Birillo e da tutti era riconosciuto come il più timido e pauroso tra i pesciolini del mare. (Tutti)
Aveva così tanta paura che stava rintanato tra i tentacoli di un enorme anemone che, come ben sai, è nemica di tutti i pesci, tranne dei pesci pagliaccio, suoi grandi amici.
SVOLGIMENTO:
EVENTO INIZIALE (che cosa accade di nuovo):
Un giorno, decise di uscire alla ricerca di cibo, perchè la fame aveva preso il sopravvento sulla paura. Mentre nuotava, tutto tremante e con lo sguardo impaurito tra le alghe e i coralli, vede un banco di pesci pagliaccio e.........
RISPOSTA INTERNA (reazione al fatto accaduto e obiettivo):
- che cosa pensa il protagonista di quanto è successo?
- quale problema vede?
- che cosa decide di fare?
TENTATIVI (azione per ottenere l'obiettivo):- che cosa fa il protagonista per raggiungere il suo obiettivo?
CONSEGUENZE (eventi successivi ai tentativi):CONCLUSIONE
REAZIONE (riflessione del protagonista o fuoricampo)